; Blog - born to be curious - ChatGPT: cosa ci serve sapere?

Il 2023 è appena incominciato ed è già l’anno di ChatGPT, un sistema di intelligenza artificiale (AI) in grado di generare testi simili a quelli umani in risposta a semplici parole chiave inserite dagli utenti.

La capacità di questa piattaforma di produrre contenuti ben studiati in pochi secondi è davvero sensazionale, ma è necessario addentrarci per comprendere come sfruttarla al meglio.

Cos’è ChatGPT?
Lanciato a Novembre 2022, ChatGPT è un modello linguistico di AI in grado di creare contenuti originali in risposta a una richiesta dell’utente.

Si tratta di un modello creato da OpenAI, un’azienda che si occupa di ricerca e sviluppo di AI, per interagire in modo colloquiale.

OpenAI scrive sul suo sito: “Il formato di dialogo consente a ChatGPT di rispondere a domande successive, di ammettere i propri errori, di contestare premesse errate e di rifiutare richieste inappropriate”.

Cosa può fare? Attualmente, la ChatGPT può fare molto. È in grado di creare copy per i social media, contenuti di vendita e altro ancora. Può anche rispondere a domande complesse attingendo a vaste quantità di documentazione legale e redigere e revisionare relazioni annuali.

Ma è tutto oro ciò che luccica? Ovviamente no. Secondo OpenAI, ChatGPT è potenzialmente in grado di scrivere “risposte plausibili ma errate o senza senso”. Il modello è spesso prolisso e fa un uso eccessivo di certe frasi.

Questo significa essenzialmente che l’intervento umano, almeno per ora, è ancora necessario.

La nostra esperienza. Nonostante milioni di utenti si connettano quotidianamente per provare ChatGPT, siamo riusciti a metterci mano anche noi: ecco la nostra esperienza.

Come bambini in un negozio di caramelle, abbiamo subito provato a chiedere al sistema, ovviamente in inglese, “come stai?”, la risposta è stata: “Sono solo un programma informatico, quindi non ho sentimenti o sensazioni fisiche. Sono sempre pronto ad aiutarvi con qualsiasi informazione o compito di cui abbiate bisogno. C’è qualcosa di specifico per cui vorrebbe che l’aiutassi?”

Scusa per essere stati troppo invadenti…

Utilizzare ChatGPT come supporto al lavoro di un’agenzia di comunicazione? Il risultato potrebbe essere perfetto a livello tecnico, fin troppo, ma l’utilizzo di massa non farebbe altro che annullare l’unicità che nasce solo dalla creatività e dall’elaborazione di una mente umana.

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